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"Dio vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione,
perchè possiate conoscerLo pienamente"
(Efesini 1:17)
di Paolo Moretti
L'apostolo Paolo scrive ai cristiani di Efeso che stava
pregando per loro. Erano diversi i motivi per i quali parlava
con Dio di queste persone lontane (mentre scriveva era "in
catene" a Roma), ma il primo motivo era il loro
bisogno di conoscere pienamente la Persona di Dio.
E' bello imitare l'esempio di Paolo e imparare a parlare con
Dio delle persone che ci sono particolarmente care. Dovremmo
farlo ogni giorno. Ma è importante anche sapere cosa
chiedere a Dio per loro.
Spesso le nostre preoccupazioni sono riferite a bisogni che,
pur reali, sono in realtà secondari: preghiamo per
la salute, per il lavoro, per la serenità familiare...
Vi è però un bisogno che è al di sopra
di tutti: la conoscenza di Dio! Soddisfare questo bisogno
condizionerà positivamente il nostro modo di affrontare
tutti gli altri bisogni. L'apostolo Giovanni ci ricorda che
"nessuno ha mai visto Dio" e ci rivela
che Gesù "l'ha fatto conoscere" (Giovanni
1:9). Preghiamo ogni giorno dell'anno che abbiamo davanti,
perchè Dio sia sempre più conosciuto e impegnamoci
noi stessi a conoscerlo!
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